lunedì 16 aprile 2018

Muffin e cake alla banana

Trovo i dolci con le banane particolarmente gustosi, no, non mi danno l'impressione di banana cotta anzi la presenza di questo frutto dona la giusta sofficitá e umidità.
La ricetta che segue l'ho trovata sul blog I am a baker.
Con le dosi riportate si ottengono 10/12 muffin, io ho realizzato 6 muffin e un piccolo cake.
Ho modificato i tempi di cottura, prolungandoli di circa 10'/12'.


















Muffin  alla banana
Dose per 12 pezzi

  • 80 g burro fuso
  • 4 banane medie mature ( le mie circa 650 g con la buccia )
  • 165 g zucchero di canna ( semolato nella ricetta originale )
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 186 g farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • ½ cucchiaino di sale
Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato.
Sbucciare le banane, schiacciarle con una forchetta.
Unire il burro fuso, lo zucchero, l'uovo e la vaniglia e mescolare bene.
Aggiungere la farina setacciata, i lieviti e il sale e mescolare il tempo di incorporare la farina, 15 giri in tutto.
Versare negli stampi scelti, riempiendo per i 2/3.

Cuocere a 180°C per circa 25'/30' fare sempre la prova stecchino, dovrà risultare asciutto.
Volendo prima di infornare cospargere la superficie con del crumble o dello zucchero di canna o  dei fiocchi d'avena.


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venerdì 6 aprile 2018

Cornetti di Leonardo Di Carlo

Ogni tanto scopro nuovi e spettacolari blog di pasticceria, ogni volta la voglia, mai sopita, di realizzare dolci aumenta in modo esponenziale.
Questa volta galeotta fu una ennesima  ricetta di cornetti di un grandissimo pasticcere, Leonardo Di Carlo, tratta dal suo libro Tradizione in evoluzione, che ancora  , e sottolineo ancora  , non posseggo , trovata casualmente su questo blog 
 La realizzazione è semplicissima,  ho diminuito ad un terzo la dose, utile per circa 10/12 pezzi, considerando che il peso dell'impasto finale, da me ottenuto,  è 800 g.
Abbastanza semplice anche gestire la sfogliatura, il tempo maggiore è quello di riposo notturno.
Come per tutti i lievitati, l'importante è organizzarsi e poi...se po' fa.




Cornetti di Leonardo Di Carlo
Dose per 800 g   di impasto, 10/12 pezzi

  • 333 g farina w 320 o manitoba del supermercato
  • 7 g lievito di birra fresco
  • 100 g uova intere
  • 83 g latte
  • 67 g zucchero
  • 5 g miele
  • 67 g burro a pomata
  • 6 g sale
  • vaniglia mezza bacca
  • buccia di arancia bio grattugiata
Per sfogliare: 167 g burro a 8°C / 10 °C.

In planetaria, con il gancio, impastare i primi sei ingredienti, a metà impasto aggiungere il burro a pomata, un fiocchetto alla volta, mescolato con il sale, la vaniglia e la buccia di arancia.
Lavorare fino ad avere una pasta liscia e sostenuta.
Arrotondare, porre in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare a temperatura ambiente per due / tre ore.
Trascorso questo tempo porre in frigo a 4°C per una notte.
Al mattino preparare il burro per sfogliare, porlo tra  due fogli di cartaforno e appiattire allo spessore di 4/5 mm, cercando di dare una forma rettangolare.
Stendere l.impasto su un piano leggermente infarinato, in un rettangolo grande una volta e mezzo più del burro.
Adagiarvi il burro e dare due pieghe a tre.
Riposo in frigo per 15'.
Dare un'altra piega a tre e far riposare altri 15'.
Stendere a 3 mm di spessore e ritagliare dei triangoli oppure dei rettangoli  per realizzare i pain au chocolat.
Formare i cornetti e far lievitare a 26°C per 3/5 ore.
Preriscaldare il forno a 160°C, modalità ventilato, cuocere per 8/9 minuti, poi aprire a fessura e proseguire per altri 10 minuti.
Regolatevi con il vostro forno, i cornetti dovranno risultare dorati.
Volendo spennellare appena sfornati con uno sciroppo di acqua e zucchero a velo in parti uguali, portato a bollore , come insegna Giorilli.




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mercoledì 28 marzo 2018

Biscottini vegani al limone e semi di chia

I semi di chia : che bella scoperta.
Come tutti i miei acquisti di getto  mai alimento mi é piaciuto di piu.
Le qualità di questi semini sono talmente tante che sembra quasi impossibile  si và da un elenco corposo di vitamine , elettroliti e sali minerali, un basso contenuto calorico , la possibilità di utilizzo anche per i celiaci.
Vi lascio il link per approfondire le notizie e il solito suggerimento : provateli, in qualunque modo.
Notizie sui semi di chia 
Per quanto mi riguarda ho trovato questa ricetta di biscotti al limone su questo sito, perfetta anche per i vegani.
Ho modificato leggermente la ricetta originale utilizzando olio di semi e zucchero semolato, anziché olio e zucchero di cocco.
Il procedimento è semplice, la consistenza abbastanza morbida .



Biscottini vegani al limone e semi di chia
Dose per circa 20/25 pezzi

  • Buccia grattugiata di un limone biologico
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 100 g polpa di mela ( senza zuccheri aggiunti )
  • 2 cucchiai semi di chia
  • 3 cucchiai olio di semi
  • 65 g zucchero
  • 25 g farina di mandorle
  • 130 g farina 00
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • Sale
  • Curcuma
In una ciotola unire buccia, succo, polpa di mela, semi di chia, olio e lasciar riposare per un paio di minuti.
Unire il resto degli ingredienti secchi e mescolare,  fino ad avere un impasto morbido, se il composto dovesse risultare troppo umido unire poca farina, se troppo asciutto inserire qualche cucchiaio di acqua fredda.
Formare una palla, coprire con pellicola e conservare in frigorifero per 15' .
Preriscaldare il forno a 180°C.
Su una placca stendere un foglio di cartaforno.
Prelevare delle palline leggermente più piccole di una noce, arrotondarle e, volendo, rotolarle nello zucchero e appiattirle leggermente.
Io le ho lasciate così come sono .
Cuocere a 180°C modalità ventilato per 10'/11'.
Restano abbastanza soffici al cuore.
                              *******
Durano per  5/6  giorni in un contenitore a chiusura ermetica.

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venerdì 23 marzo 2018

Brownies all'avocado e cacao

Alterno periodi di dieta ad elevato contenuto di zucchero a periodi con intenti salutistici, in cui provo ad inserire cose strane come i semi di chia, le banane nei dolci al posto delle uova, il miele al posto dello zucchero e l'avocado.
Non ho mai amato particolarmente l'avocado, al mio gusto da bambina appariva sempre troppo grasso, burroso, poi invecchiando crescendo avrò sicuramente perso un po' di papille gustative e oggi riesco a mangiare questo frutto praticamente con qualunque abbinamento.
Oggi lo propongo in un dolce che non ha zuccheri, se non il miele e probabilmente é anche abbastanza dietetico, visto l'esigua  quantità di farina.
Ricetta vista qui.




Brownies all'avocado e cacao
Per uno stampo di 30 cm X 10 cm
  • 1 avocado
  • 2 uova
  • 170 g miele
  • Vaniglia 
  • 75 g farina 00
  • 30 g cacao
  • 1 cucchiaino lievito per dolci

 Frullare l'avocado sbucciato , a cubetti, con il miele e le uova, inserire la vaniglia.
Aggiungere farina, cacao e lievito.
Mescolare bene.
Preriscaldare il forno a 175°C.
Versare il composto nello stampo foderato con cartaforno, cuocere per 20'/30'.


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mercoledì 21 marzo 2018

Corona di rose

Lievitati a gogo dalle mie parti, ne ho sempre di nuovi da provare e provare ancora.
Di torte di rose ne ho provate diverse, anche questa vista sul blog Biancolievito mi attirava sia per l'esecuzione che per gli ingredienti.
Ho modificato la farcia, alla crema e uvetta nella ricetta originale, al burro, cannella e zucchero di canna per me.
Il risultato mi è piaciuto molto, la sofficitá è assicurata.
Come sempre ho realizzato mezza dose, la quantità permette di ottenere una torta da 26/28 cm.






Corona di rose
Pasta brioche

  • 350 g farina forte W 360
  • 200 g burro morbido a 18°C
  • 120 g tuorli a temperatura ambiente
  • 75 g zucchero
  • 60 g acqua a 26°C ( prima parte )
  • 50 g miele
  • 40 g acqua a 26°C ( seconda parte )
  • Vaniglia
  • 10 g lievito di birra
  • 7,5 g sale
Per la farcia
  • 50 g burro 
  • 50 g zucchero di canna
  • Cannella a piacere ( io 2 cucchiaini )
Glassa
  • Zucchero a velo
  • Acqua q.b.
In planetaria con il gancio versare la farina setacciata, il lievito sbriciolato , la prima parte di acqua e una parte dei tuorli a temperatura ambiente , leggermente mescolati.
In velocità media far assorbire bene i liquidi, aggiungere la seconda quantità di acqua.
Impastare a velocità media fino ad avere un composto elastico.
Aggiungere lo zucchero, il miele e la vaniglia.
Impastare il composto a media velocità per dieci minuti , fino ad avere una maglia glutinica elastica e sostenuta.
Unire il burro in più volte, inserire il sale.
L'impasto dovrà risultare lucido, asciutto e ben incordato.
Far puntare a temperatura ambiente per un'ora.
Riporre in una ciotola, coperta con pellicola e conservare in frigo a 4°C  per 12 ore.
                             ********** 
Stendere la pasta su un piano leggermente infarinato allo spessore di 2/3 mm.
Lavorare il burro con zucchero e cannella e spalmare sulla base.
Arrotolare l'impasto dal lato lungo, dividere in due pezzi e far raffreddare in freezer per un'ora.
Tagliare in rondelle di 1,5 cm. Adagiare in uno stampo di 26/28 cm.
Far lievitare coperto con pellicola a 30°C per un'ora e trenta, circa.
Cuocere a 160°C per 30', poi aprire il forno a fessura e proseguire per altri 10'.
Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con poca acqua, fino ad ottenere una glassa che si possa colare con un cucchiaio.
Decorare il dolce una volta freddo.
Conservare coperto per non farlo seccare.
Durata 2 giorni circa. 



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lunedì 19 marzo 2018

Torta ripiena alla marmellata

 Una ricetta velocissima da realizzare , semplice , di quelle che risolvono la merenda del pargolo che, nonostante la varietà di prodotti dolciari preparati dalla madre, risulta sempre molto selettivo.
Che poi diciamocela tutta , sapere che la merenda   è preparata con le nostre mani quanto ci fa sentire brave mamme?
La ricetta l'ho presa da qui  .
La caratteristica di questo dolce è che la  farcia , a base di marmellata, non scende sul fondo e si distribuisce perfettamente.
La cottura avviene in due tempi, ma nel complesso tutta la preparazione non supera l'ora.






Torta soffice alla marmellata 
Ricetta presa qui
Dose per uno stampo da 24 cm

  • 150 g farina 00
  • 100 g zucchero
  • 100 ml latte
  • 50 ml olio di semi
  • 2 uova
  • sale
  • 8 g lievito per dolci ( la ricetta originale 16 g )
  • marmellata di albicocche ( a piacere) 3/5 cucchiai
Preriscaldare il forno a 180°C.
Montare le uova con lo zucchero fino a quando non saranno triplicate di volume, versare a filo il latte e l'olio  continuando a montare.
Unire la farina, lievito e sale.
In uno stampo adatto, imburrato e  infarinato , versare 1/3 del composto.
Infornare a 180°C per 15' circa, tirare fuori dal forno e distribuire la marmellata scelta, lasciando un centimetro libero dal bordo.
Coprire con il resto del composto, uniformemente e infornare per altri 15'
Fare la prova stecchino.
Far raffreddare.




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mercoledì 14 marzo 2018

Tarte au citron di Arnaud Larher

Di torte al limone ne esistono infinite varianti, meringate, con lemon curd, con creme al limone, con frolla, con brisèe , con marmellata, con gelèe, ma quando ho visto questa di Arnaud Larher sul blog Cooking me Softly ho dovuto subito replicarla.
Ho rispettato la ricetta quasi interamente, unica variante nella gelatina al limone e nel nappage, ho utilizzato una glassa che mi era avanzata.
Ricetta da realizzare in più step, ma fattibile.






La fetta 😊


Tarte au citron di Arnaud Larher
Per una torta da 20 cm

Sablée alla vaniglia
  • 101 g di burro morbido
  • 21 g di farina di mandorle
  • 65 g di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 40 g di uova intere
  • 1 pizzico di fior di sale
  • 170 g di farina 00

Crema al limone

  • 127 g di succo di limone, filtrato
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 40 g di zucchero semolato
  • 174 g di uova intere
  • 2 g di gelatina in fogli
  • 148 di cioccolato bianco, tritato
  • 5,2 di burro di cacao, tritato
 Gelatina al limone da una ricetta di Gianluca Fusto 




  • 75 g acqua
  • 87 g di zucchero ( volendo si può aumentare fino a 200 g, io non l'ho fatto)
  • 80 g di succo di limone
  • 6 g di gelatina in fogli 
  • Da preparare in anticipo e congelare.
    Poca glassa per il nappage o gelatina neutra colorata con poche gocce di colorante giallo diluito in poco succo di limone.
    Preparare la pasta.

    Nella ciotola della planetaria versare il burro, la farina di mandorle, lo zucchero a velo e i semi della bacca di vaniglia, sabbiare.
    Aggiungere le uova leggermente battute, inserire la farina e il sale.
    Una volta ottenuto un composto omogeneo, appiattire allo spessore di pochi millimetri, avvolgere in pellicola e conservare in frigo per almeno otto ore.
     Una volto raffreddato, appiattire tra due fogli di cartaforno, allo spessore di 2 mm, foderare un anello in acciaio, creare i bordi, porre in frigorifero per due ore.
    Preriscaldare il forno a 165°C, bucherellare il fondo e pareggiate o bordi.
    Cuocere per 22 minuti , una volta sfornato spennellare con burro di cacao fuso o con poco albume.

    Gelatina al limone 
    ( da preparare in anticipo)
    Dose abbondante, realizzate un paio di strati di mousse montata e congelateli.
    Ho versato la gelatina montata in uno stampo da 14 cm foderato con pellicola.

     Preparare lo sciroppo con zucchero e acqua.
    Portare a ebollizione e far sciogliere bene lo zucchero, unire il succo di limone filtrato e riportare a bollore.

    Nel frattempo mettere i fogli di gelatina in acqua fredda, una volta che risulteranno ammorbiditi strizzarli e unirli al composto di acqua, zucchero e limone lontano dal fuoco.
    Far sciogliere bene e versare in un contenitore, passandolo attraverso un colino.

    Conservare una notte in frigo.

    Il giorno successivo versare la gelatina nella planetaria  e montarla per 20'-25' fino ad avere un composto montato come se fosse panna.
    Versare nello stampo scelto e congelare.

    Crema al limone
    Da preparare quando il guscio è cotto e raffreddato.
    Mettere la gelatina in poca acqua fredda e far ammorbidire. Tenere da parte.
    Mescolare uova e zucchero,  poi inserire il succo e la buccia di limone grattugiata , versare in una pentola dal fondo spesso, porre su  fuoco basso e portare a 82°C , mescolando sempre e stando attenti a non superare la temperatura per evitare di 
    stracciare il composto.
    Lontano dal fuoco inserire e far sciogliere la gelatina.
    Versare sul cioccolato bianco tritato e sul burro di cacao. Far sciogliere per un paio do minuti, poi mixare.
    Una volta che si è intiepidito versare nel guscio di sablée e porre in frigo.

    Montaggio
    Sulla base farcita con crema stendere uno strato sottile di nappage  ( glassa, gelatina o marmellata di limone ) in uno strato sottilissimo.
    Sformare la mousse al limone, creare delle decorazioni con uno stampino, adagiare sulla base.
    Conservare in frigorifero. 



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    lunedì 12 marzo 2018

    Torta di Mmmmmh...ele numero 75

    Sono a quota 75.
    Ogni scusa è buona per provare una nuova torta di mele, se poi il pretesto viene da una foto su Instagram che non lascia dubbi sulla bontà, con la ricetta, tra l'altro descritta in 6 righe e di una facilità estrema, non resta che provarla.
    Federica del blog La Blonde Femme è colei che mi ha spinto a torteggiare ancora con una semplice affermazione : è una torta che fa mugulare per la soddisfazione.
    Ecco allora pronta la torta di Mmmmhele di Federica, il godimento viene dall'insieme di caramello, mele e base soffice soffice.
    Ho aggiunto la punta di un cucchiaino di cannella, perché la mela chiama la cannella.
    Come sempre io ho realizzato un terzo di dose, la quantità giusta per avere una tortina di mele da finire in un attimo, qui riporto la ricetta per uno stampo da 24 cm.





    Torta di Mmmmmhele numero 75
    Dose per uno stampo da 24 cm

    • 3 mele a cubetti
    • 5/6 cucchiai di zucchero per il caramello
    • 100 g burro fuso
    • 100 g zucchero
    • 2 uova
    • 100 g farina 00
    • 3 g lievito per dolci ( un cucchiaino )
    In un padellino versare lo zucchero e caramellare a secco, fino ad ottenere un caramello biondo, attenzione a non andare troppo avanti con la cottura, per mantenere un caramello liquido.
    Versare nello stampo scelto, foderato con cartaforno, adagiate sul caramello le mele a cubetti.
    In una ciotola mescolare le uova, lo zucchero , farina e lievito ( la cannella se vi piace ) coprire le mele con il composto.
    Preriscaldare il forno a 200°C, infornare per 40',  dopo 20' coprire con carta argentata.
    Far raffreddare e sformare, rovesciandola , quando è ancora tiepida.




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    venerdì 9 marzo 2018

    Carré ai datteri

    I datteri sono sempre poco considerati nelle cucine virtuali, vuoi per la loro scarsa fotogenicitá ( non sono proprio come i lamponi o le fragole che fanno sembrare bellissima anche una torta di polistirolo ) , vuoi per il loro sapore , eppure...
    Quando ho letto questa ricetta nel blog La  cuisine de Bernard ho avuto subito il desiderio di replicarla, avevo giusto quei due pacchetti di datteri da smaltire da Natale.
    Il risultato è ottimo, la farcia di datteri é molto equilibrata, non risulta stucchevole, l'unica cosa, per quanto mi riguarda, ho aggiunto altra acqua nella preparazione dei datteri.
    Ho anche dimezzato le dosi della ricetta originale , ottenendo un carrè di 12 cm X 26 cm.





    Carré ai datteri
    da La cuisine de Bernard 
    Dose per uno stampo di 12 cm X  36 cm


    Farcia

    • 225 g datteri denocciolati ( se non sono freschissimi servirà aggiungere un po' di acqua)
    • 110 ml acqua ( più altri 40 ml se serve) 
    • ¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio
    • 10 g succo di limone ( circa metà limone )
    In un pentolino versare i datteri, l'acqua, il bicarbonato e il succo di limone.
    Portare ad ebollizione e cuocere per 5'/7'.
    Mescolare, se occorre aggiungere il resto dell'acqua mixare, non troppo finemente.
    Riservare.
      
    Crumble

    • 87 g fiocchi d'avena
    • 85 g farina 00
    • 75 g zucchero di canna
    • 112 g burro
    Con la foglia mescolare tutti gli ingredienti.
    Foderare una teglia delle misure scelte con cartaforno, versare la metà dell'impasto ottenuto ( circa 180 g ) nella teglia.
    Preriscaldare il forno a 170°C e cuocere per 15'.
    Trascorso questo tempo versare sulla base la farcia, stenderla delicatamente, coprire con il resto del crumble e proseguire la cottura per altri 35' / 40' .
    Far raffreddare e ritagliare a cubetti.



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    martedì 6 marzo 2018

    Brioches con il tuppo con lievito madre

    Sono sicura che nella memoria dei miei figli, l'unica ricetta che resterà impressa ed indelebile , di quelle che immediatamente farà pensare a me, sarà una NON ricetta ( per chi avesse la curiosità di sapere quale: le pizzette a toast, vale a dire pane a cassetta, passata di pomodoro, olio, origano, sale, mozzarella, tutto in forno caldo e STOP ).
    Tutta colpa della mia malattia, quella che mi spinge a non replicare mai la stessa ricetta, a provarne sempre di nuove, nella convinzione che quella che ancora non ho provato sarà sicuramente migliore.
    Probabilmente i miei figli avranno difficoltà a ripensare ad una ricetta della mamma, in compenso qualunque cosa diranno sarà giusta, perché prima o poi quella ricetta l'avrò provata.
    Queste brioche vengono  dal blog Siciliani creativi  , avevano un così bell'aspetto che ho dovuto NECESSARIAMENTE replicarle.
    Ho realizzato la versione con lievito madre, sul blog da cui ho attinto c'è anche la versione con lievito di birra e lievito secco.
    Non ci sono scuse per non farle.
    Con queste dosi ho realizzato 8 pezzi da  95 g e 5 da 55 g.

    Una parte l'ho surgelata, dopo la cottura, per farle tornare fragranti scongelarle e passarle per 5' a 50°/ 60°C.







    Brioches con il tuppo con lievito madre
    Per circa 10 pezzi da 90 g

    • 500 g farina forte ( W 300-350 )
    • 170 ml latte intero
    • 100 g zucchero semolato
    • 120 g lievito madre, rinfrescato due volte, al raddoppio ( o 5 g lievito di birra fresco o 2 g lievito di birra secco )
    • 5 g sale fino
    • 80 g burro
    • 2 uova intere
    • 20 g miele
    • ½ cucchiaino malto diastatico
    • scorza grattugiata di un'arancia e un limone biologica
    • un tuorlo e poco latte per spennellare
    Versare la farina setacciata nella ciotola della planetaria, unire il latte tiepido e iniziare a lavorare con la foglia.
    Aggiungere il lievito madre a pezzetti e continuare a lavorare fino ad avere un composto omogeneo.
    Aggiungere il malto, un uovo alla volta, alternato allo zucchero , inserire il miele e le bucce , far amalgamare bene, inserire il sale.
    In ultimo inserire il burro morbido a fiocchi.
    Proseguire con il gancio fino a quando non si avrà un impasto lucido, incordato e liscio.
    Arrotondare e porre in una ciotola, coprire con pellicola e porre in frigo dalle 24 alle 36 ore.
    Trascorso questo tempo riportare la ciotola a temperatura ambiente e lasciare raddoppiare, volendo porre in forno funzione camera di lievitazione (o con la lucina accesa ).
    Impiegherà circa 5 ore, trascorso questo tempo rovesciare su un piano di lavoro, dividere in pezzi da 80 g e altrettanti pezzi da  15 g , per il tuppo
    Arrotondare e pirlare, porre su teglia coperta con cartaforno.
    Creare un buco al centro , come per fare una ciambella e inserire la pallina di impasto per il tuppo, leggermente arrotondata e allungata da un lato, spingendo con decisione, altrimenti in.cottura si sposterà o si staccherà.
    Coprire con pellicola e far lievitare al raddoppio.
    Io le ho formate intorno alle 20 e lasciate a lievitare in forno con funzione camera di lievitazione fino alle 6 del mattino.
    Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico, spennellare le brioche con il mix di tuorlo e poco latte, per due volte.
    Cuocere in forno caldo per 20' circa.
    Si mantengono morbide per due giorni.






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