venerdì 17 novembre 2017

Torta di mele, noci e farina di grano saraceno n° 52

Questa volta una torta di mele anche gluten free che viene direttamente dal blog della signora della "maiala effige ", nonché portabandiera della battaglia " senza glutine, si può" Stefania di Cardamomoandco.
Ho  realizzato mezza dose, utilizzando uno stampo a cuore, piuttosto piccolo, ho anche apportato delle modifiche, ve la lascio così come l'ho fatta.
É buona, soffice, gluten free e anche ( quasi ) dietetica.







Torta di mele e noci con farina di grano saraceno n°52
Dose per uno stampo da 18 cm


  •  1 uovo + un tuorlo
  • 60 gr zucchero di canna 
  • 50 ml olio di semi
  • 50 ml latte p.s.
  • sale q.b.
  • 75 gr farina di grano saraceno
  • 50 gr farina di mandorle 
  • ¼ di cucchiaino di cremor tartaro
  •  ¼ di cucchiaino di bicarbonato
  • 2 mele piccole
  • la scorza grattugiata di mezzo limone bio
  • 10 gherigli di noci


Montare le uova con lo zucchero a lungo, unire l’olio a filo, il sale, la farina setacciata alternata col latte, la scorza del limone, la farina di mandorle e cremor tartaro e bicarbonato.

Preriscaldare il forno a  180°C.
Sbucciare e tagliare le mele a fettine.
Versare il composto nello stampo scelto, imburrato e infarinato.
Coprire la superficie con le fette di mele e i gherigli di noci, dare una spolverata di zucchero di canna e infornare per circa 20' / 25'.




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martedì 14 novembre 2017

Biscotti della nonna alla farina di castagne perché ho uno stampino nuovo e dovevo usarlo

Mancava all'appello questo stampino.
Era assolutamente indispensabile che io lo possedessi e, non appena mi si è presentata l'occasione, l'ho acquistato.
È consequenziale, stampino chiama infornata e quindi mi sono dovuta organizzare e cercare qualcosa di adatto a questa forma.
Ho cercato un poco in rete, ho trovato suggerimenti circa la consistenza, tipo frolla, su quello che non deve essere presente, il lievito,  e suggerimenti sull'utilizzo dello stampo stesso , premetelo bene sulla farina prima di ritagliare i biscotti.
Ah già, per la ricetta?
Ho inventato un poco.
Utilizzando della farina di castagne .
Esperimento riuscito, forma mantenuta, cottura indovinata e sapore buono.






Biscotti della nonna alla farina di castagne
Dose per 26 pezzi circa
Attrezzatura: stampino per biscotti con estrusore.

  • 125 g farina 00 + altra per lo spolvero
  • 43 g farina di castagne
  • 43 g zucchero a velo
  • 75 g burro di tipo tedesco
  • 1 uovo 
  • vaniglia
  • sale un pizzico
  • Latte e zucchero di canna per la finitura
Versare nella ciotola della planetaria le farine, lo zucchero a velo, il burro a pezzetti, il sale e la vaniglia.
Iniziare a far girare la foglia e inserire l'uovo.
Una volta ottenuto un composto omogeneo versare su della pellicola, appiattendolo leggermente, coprire con altra pellicola e porre in frigorifero per 30' circa.
Trascorso questo tempo preriscaldare il forno a 175°C.
Su un piano infarinato stendere la pasta allo spessore di 5/6 mm.
Utilizzando lo stampino per le nonnine ritagliare i biscotti, adagiandoli su cartaforno, passare lo stampino nella farina per permettere al biscotto di uscire con facilità dallo stampo.
Spennellare con latte e cospargere con zucchero di canna.
Cuocere a 170°C  per 20' circa.
Risultano morbidi all'uscita dal forno, diventando croccanti raffreddandosi.





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venerdì 10 novembre 2017

Una quasi Chiffon cake al farro e castagne

La base per questo dolce è questa , la chiamo una "quasi" chiffon cake perché, rispetto alla ricetta tradizionale qui utilizziamo solo  due uova e tanti albumi, ho scelto di provare un mix di farina di farro e farina di castagne, temevo nella riuscita e invece mi é andata bene.
Ho usato solo zucchero di canna e ho aggiunto, come aroma , della buccia di arancia disidratata, per alleggerire il tutto e, devo riconoscere, ci sta benissimo.




Una quasi Chiffon cake al farro e castagne
Per uno stampo americano da 26 cm

  • 150 g farina di castagne
  • 150 g farina di farro
  • 230 g zucchero di canna
  • 130 ml olio di semi
  • 180 ml acqua
  • 300 g albumi
  • 2 tuorli
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • punta di un cucchiaino di cremore di tartaro
  • Arancia disidratata bio
Setacciare le farine, il lievito, aggiungere lo zucchero e l'arancia disidratata, inserire l'olio e l'acqua, mescolare per sciogliere i grumi, ma non troppo, per non compromettere la sofficitá.
In planetaria montare gli albumi a neve , inserire il cremore di tartaro e i due tuorli, con una spatola.
Nel composto di farina e olio inserire, in più volte l'albume, utilizzando una spatola, senza smontare il composto.
Versare nello stampo NON IMBURRATO, cuocere in forno caldo a 170°C per 45'/50'.
Fare sempre la prova stecchino.
Far raffreddare rovesciato, per due ore, poi rimuovere dallo stampo.

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lunedì 6 novembre 2017

Torta Bertolina all'uva fragola, con farina di farro

Non ho mai desiderato tanto un dolce come questo.
Per fortuna che il periodo é ancora favorevole, dopo tanta attesa sono riuscita a reperire l'uva fragola, ingrediente fondamentale per realizzare la torta Bertolina, dolce tradizionale della città di Crema, di cui esistono due versioni una più soffice realizzata con lievito di birra e una più croccante, con l'uva a fare da farcia, come la  ricetta che realizzo io.
Personalmente l'ho scoperta qualche anno fa, mai é piaciuta immediatamente, riesce a dare una giusta valorizzazione a questa varietà di uva che mi piace moltissimo, anche al naturale  ma così di più.
Ho fatto una piccola modifica utilizzando anche della farina di farro, cosa che probabilmente ha reso il guscio leggermente più rustico, comunque é un dolce semplice, senza pretese, il punto di forza é il gusto dato dall'uva fragola.
Non provatelo con altre varietà, non potrà mai avere quel gusto unico che lo contraddistingue.





Torta Bertolina versione croccante

Dose per uno stampo da 18 cm, raddoppiare le dosi date per uno da 24 cm.

  • 200 g farina 0
  • 50 g farina di farro
  • 1 uovo intero
  • 25 g zucchero
  • 25 ml olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio abbondante di miele
  • 6 g lievito per dolci
  • 400 g uva fragola lavata e sgranata
  • Zucchero a velo q.b.
Lavorare le farine con lo zucchero, il lievito, il miele, l'uovo e l'olio.
Impastare bene, se il composto dovesse risultare poco amalgamato inserire qualche cucchiaio di acqua fino ad avere una consistenza omogenea.
Far riposare avvolto in pellicola , in frigorifero per 30'.
Stendere i 3/4 di pasta e foderare lo stampo scelto, adeguatamente imburrato.
Versare l'uva, spolverizzare con lo zucchero a velo, circa un cucchiaio e mezzo, coprire con un disco realizzato con il resto della pasta, sigIllare i bordi e cuocere in forno caldo a 160°C / 170° C per 40' circa, la pasta dovrà assumere un bel colore bruno.

Spolverare con zucchero a velo e gustare.





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giovedì 2 novembre 2017

Biscotti d'avena alla salsa di mele di Martha Stewart

Un libro comprato dopo un millesimo di secondo , il tempo necessario a trasferire l'immagine catturata dal mio sguardo al cervello e il libro era già tra le mie mani.
Non potevo lasciarmi sfuggire un tomo di quasi 500 pagine pieno zeppo di ricette di biscotti e altri dolcetti perfetti per la colazione, considerando poi il nome dell'autrice : Martha Stewart.
Diciamo che mi piacerebbe provare quasi tutte le ricette, quindi per i prossimi mesi ( o per il prossimo anno ) avrò da fare.
Senza perdere tempo ho sfogliato rapidamente il libro, iniziando dalla fine ( faccio sempre così, anche con le riviste ) mi sono soffermata su questa ricetta, semplice nell'esecuzione , un po' meno negli ingredienti che però avevo tutti in casa.
Decisiva, per la scelta, la presenza delle mele, sotto forma di purea, ma sempre di mele si tratta .

Ho realizzato mezza dose, ottenendo circa 16 biscotti , come zucchero di canna scuro ho utilizzato dello zucchero di canna integrale, per la salsa di mele ho usato della polpa di mele al naturale , non zuccherata acquistata al supermercato, per l'uovo, da dimezzare, mi sono regolata utilizzando il tuorlo e poco albume, per un totale di 30 g , l' uvetta l'ho fatta ammorbidire prima di utilizzarla.

Si conservano per tre giorni in una scatola di latta, non sovrapposti, a temperatura ambiente.




Biscotti d'avena alla salsa di mele da Biscotti di Martha Stewart
Dose per 16 pezzi

  • 30 g burro fuso
  • 100 g zucchero di canna integrale ( scuro )
  • 50 g zucchero semolato
  • 1 tuorlo e poco albume per un totale di 30 g
  • 60 g salsa di mele
  • 75 g fiocchi d'avena
  • 90 g farina 00
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/8  cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/8  cucchiaino di sale grosso macinato grossolanamente
  • 55 g uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida e due cucchiai di Marsala , scolata e asciugata ( mia variante )
Per la glassa
  • 105 g zucchero a velo
  • 1 + 1/2 cucchiaio sciroppo d'acero
  • 1+ 1/2 cucchiaio di acqua
Riscaldare il forno a 180°C, modalità ventilata.
In planetaria mescolare a bassa velocità per due minuti il burro fuso e gli zuccheri.
Aggiungere il tuorlo e poco albume, la salsa di mele, mescolare per 2/3'.
Inserire i fiocchi d' avena, la farina, il bicarbonato, il lievito e il sale, in ultimo l' uvetta.
Versare il composto a cucchiaiate di cartaforno, distanziandole di 5 cm .
Cuocere per 13'/15', finché i biscotti saranno ben dorati e appena induriti, ruotare la teglia a metà cottura.
Far raffreddare sulla teglia per 5'.
Posizionare i biscotti su una teglia posta su cartaforno.
Preparare la glassa: mescolare lo zucchero a velo con sciroppo d'acero e acqua, fino ad avere un composto omogeneo.
Versare sui biscotti disegnando delle strisce.
Far indurire.
Conservare in una scatola a chiusura ermetica per tre giorni al massimo.




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lunedì 30 ottobre 2017

Treccine allo yogurt con lievito madre

La colazione resta il momento preferito della mia giornata, pensare di risolverla con un caffè al volo  mi intristisce.
Devo avere almeno un paio di dolci a disposizione e qualche biscotto, anche solo per l'idea di poter scegliere.
Un lievitato poi fa sempre piacere, più o meno goloso, purchè sia da tuffare :)

Ricettina copiata e modificata con la solita farina di farro, giusto per tenere un po' in allenamento il lievito madre.




Treccine alla farina di farro e yogurt
Ricetta originale presa qui

  • 190 g farina 0
  • 35 g farina di farro
  • 50 g lievito madre
  • 30 g zucchero di canna 
  • 30 g zucchero semolato
  • 65 g yogurt greco 
  • 10 g olio di semi
  • 90 g acqua
  • Buccia di limone bio
  • Vaniglia
Versare nella ciotola della planetaria le farine setacciata, lo yogurt, il lievito madre spezzettato, la buccia di limone, l'acqua poco alla volta.
Lavorare per 20', fino a quando il composto non risulterà liscio, unire il sale e farlo assorbire.
Aggiungere l'olio in due volte.
Formare una palla, porre in una ciotola, coprire e far raddoppiare.
Rovesciare su un piano infarinato.
Tagliare pezzi da 85 g di peso, formare dei filoncini di 35/40 cm e attorcigliare.
Far lievitare per 6/7 ore.

Spruzzare con acqua, cospargere con granella di zucchero.
Cottura a 170°C per 20'.




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giovedì 26 ottobre 2017

Budini al caffè facilissimi

Non ho mai apprezzato i dolci al cucchiaio dalla consistenza "budinosa", ritrovarmi un boccone molliccio non mi entusiasmava molto.
Ultimamente però mi sto ricredendo, sarà colpa dell' età che avanza? Dipenderà dalla demenza incipiente che non mi fa ricordare che io detestavo budini , panne cotte e similari?
Questa ricetta, appena l'ho letta l'ho replicata, facendone due monodosi, vale a dire un solo uovo, anziché otto.
Voi regolatevi come preferite.
Per la ricetta originale potete andare da Patty che, a sua volta, l'ha presa da Annarita.
Ho conservato il dolce in frigo per tre giorni, non ne ha risentito più di tanto.
Vi lascio la mia versione per due monoporzioni.




Budini al caffè
Per due stampini monoporzione in alluminio riempiti a metà
  • 1 uovo
  • 2/3 tazzine di caffè espresso
  • 1 cucchiaio di zucchero + 2/3 cucchiaini di zucchero per il caffè + un cucchiaio per gli stampini.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Preparare il caffè, zuccherarlo e farlo raffreddare.
Lavorare l'uovo con lo zucchero, senza montare, ma solo per permettere allo zucchero di sciogliersi.
Unire il caffè e mescolare.
Versare negli stampini scelti mezzo cucchiaio di zucchero, scaldare sul fuoco, far sciogliere lo zucchero e farlo caramellare.
Versare il composto di uova e caffè negli stampini preparati.
Adagiare gli stampini in una teglia da forno, su carta forno, versare dell'acqua bollente nella teglia fino ad arrivare a metà degli stampini e passare in forno, abbassando  la temperatura a 160°C , per circa 40'.
Conservare in frigorifero, coperti per un paio di ore, anche una notte.
Rovesciare su un piatto, decorare con crumble al cacao.



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martedì 24 ottobre 2017

Torta mocaccina di Knam

Ogni ricetta di Knam che ho provato é stata un successo.
Da anni giravo intorno a questa torta, finalmente mi sono decisa a provarla, é perfetta.
Sapore , consistenza, giusto bilanciamento tra la dolcezza della ganache e la crema al cioccolato e caffè, insomma non resta che provarla.
La ricetta originale la trovate qui, la dose della frolla é per due torte da 22, le dosi per la crema possono essere divise per 5, in modo da ottenere 250 g, per la ganache ho diviso a metà le dosi.




Torta mocaccina di Knam

Frolla ( dose per 2 basi da 22 cm )

  • 200 g burro
  • 200 g zucchero
  • 75 g uova
  • 3 g sale
  • Vaniglia i bacca
  • 8 g lievito per dolci
  • 370 g farina 00
  • 30 g cacao amaro
Lavorare burro, zucchero e vaniglia.
Unire le uova , poco alla volta, poi farina, cacao, lievito e sale.
Riposo in frigo, avvolto in pellicola, per tre ore.

Crema pasticcera 
( dose ridotta per ottenere 250 g circa  di crema)
  • 200 ml latte
  • vaniglia
  • 48 g tuorli
  • 34 g zucchero
  • 13 g maizena
  • 4 g farina di riso
Scaldare il latte con la bacca di.vsniglia aperta e privata dei semini.
Mescolare i tuorli con i semi della vaniglia e lo zucchero, facendolo sciogliere leggermente.
Unire le polveri e mescolare.
Diluire con il latte caldo, porre sul fuoco e far addensare , mescolando sempre, proseguire 2' dopo il bollore.
Far raffreddare con pellicola a contatto.
( si può preparare in anticipo, in.frigo dura 3 giorni).

Ganache al cioccolato e caffè
Dose per 250 g 

  • 75 g panna fresca
  • 150 g cioccolato fondente al 60%
  • 25 g caffè solubile
Portare a bollore la panna , sciogliervi il caffè solubile, versare sul cioccolato tritato, emulsionare.
Lasciare due cucchiai da parte per la decorazione, mescolare il resto alla crema pasticcera.

Stendere la frolla a 3 mm di spessore, foderare uno stampo da 22 cm, fare i bordi alti almeno 5 cm.
Versare la crema al cioccolato.
Cuocere a 175°C per 35'.
Far raffreddare abbattendo.

Ganache al cioccolato bianco
  • 100 g panna
  • 200 g cioccolato bianco
Scaldare la panna e versare sul cioccolato bianco tritato, attendere qualche minuto ed emulsionare.
Versare la ganache bianca sulla torta fredda.
Decorare con la ganache al cioccolato fondente lasciata da parte, fare dei disegni utilizzando uno stecchino.
Riposo in frigo per un'ora.




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venerdì 20 ottobre 2017

Apple pie , torta di mele n° 44

 Questa ricetta è una mia personale sintesi di altre due ricette.
Passeggiando (virtualmente ) su  Instagram mi é caduto l'occhio su una torta di mele 😝, lo so, é una fissazione, comunque la torta che guardavo sul blog Zucchero e Zenzero era proprio invitante e, soprattutto, era un tipo di torta di mele che non avevo ancora provato : una apple pie.
In effetti mentre leggevo la ricetta mi é tornato in mente che avevo anche un'altra apple pie salvata sul mio quadernino , la apple pie di Laurel Evans letta sul blog Cuoci,cuci,dici che riporta il numero 28 sul mio personale elenco.
Ho confrontato le due ricette e alla fine ho fatto come preferivo, vi rimando alle due ricette originali, qui invece lascio la mia versione.
La torta é buonissima, la classica torta di mele di nonna Papera.
Il guscio é friabile e oppone la giusta resistenza prima di incontrare il ripieno morbido e profumato e dolce al punto giusto, anche perché invece di utilizzare il miele ho usato lo sciroppo d'agave .
Ho, come sempre, dimezzato le dosi e realizzato un dolce di 20 cm di diametro.
Quantità perfetta per 5 persone.
Si mantiene bene per tre, quattro giorni , anche se con il tempo la pasta assorbe un po' di umidità




Apple pie #44
Dose per uno stampo da 18/20 cm

Guscio

  • 75 g farina 00
  • 75 g farina di farro
  • 100 g burro freddo di frigo a cubetti
  • 1/2 cucchiaio zucchero semolato
  • acqua fredda di frigo circo 50 g
  • sale 1/2 cucchiaino
  • 1/2 cucchiaino di cannella
Farcia
  • 30 g amaretti sbriciolati
  • 3 mele sbucciate , circa 400 g
  • 1 cucchiaio di sciroppo d' agave ( o miele )
  • 1/2 cucchiaio maizena
  • 1 cucchiaino di cannella
  • latte per spennellare
  • zucchero di canna per la finitura
Preparare la pasta.
Riunire la farina, il burro a cubetti, lo zucchero e il sale, lavorare rapidamente fino ad ottenere delle grosse briciole, unire l' acqua fredda di frigo, poco alla volta per ottenere un impasto liscio e morbido, ma non appiccicoso.
Arrotondare, avvolgere nella pellicola e lasciare in frigo per un'ora.
Una volta trascorso questo tempo dividere l'impasto in due parti, una un poco più grande dell'altra, stendere su un piano leggermente infarinato, allo spessore di 3 mm.
Foderare con la pasta una teglia imburrata e infarinata.
Porre in frigo mentre prepariamo la farcia.

Sbucciamo le mele e tagliamole a cubetti , non troppo piccoli, riuniamole in una ciotola e aggiungiamo la cannella, la maizena e lo sciroppo d' agave, mescoliamo e  versiamo nel guscio.
Copriamo con la seconda parte di impasto steso con poca farina, sigilliamo bene i bordi e spennelliamo  con latte e spolveriamo con lo zucchero di canna, effettuiamo dei tagli per permettere al vapore fi fuoriuscire senza gonfiare il guscio.
Cottura in forno preriscaldato a 210°C per 25', poi abbassare a 190°C e proseguire la cottura per altri dieci minuti.
Al termine lasciare nel forno , cpn lo sportello socchiuso, per altri 15'.



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mercoledì 18 ottobre 2017

Torta di mele senza bilancia

Sul mio quaderno,  dedicato esclusivamente a raccogliere ricette di torte di mele, questa porta il numero 15.
Ogni torta che provo porta il giudizio sul gusto, sulla durata, sulla riuscita.
Questa é una ricetta vista sul blog di Sorelle in pentola , semplicissima nell'esecuzione, un risultato ottimo .
Ho naturalmente modificato qualcosa, ho inserito un poco di farina di farro ( ho un pacco da utilizzare, dovrò pure trovare come ), ho diminuito la quantità di olio di semi, solo perché lo avevo terminato e ho utilizzato solo due mele, invece delle 6 suggerite.
Ho , inoltre, utilizzato uno stampo al silicone di 20 cm di diametro.



Torta di mele di Mimma 
Ricetta presa Qui

  • 6 cucchiai di farina 00
  • 1 cucchiaio farina di farro
  • 7 cucchiai di zucchero
  • 2 uova medie
  • 75 g olio di semi
  • Sale
  • Latte 2 cucchiai
  • 8 g lievito per dolci 
  • Limone grattugiato
  • Vaniglia
  • 2 mele a fette sottilissime, per me qualità Pinova
Montare le uova con lo zucchero e la buccia grattugiata di limone.
Unire la farina setacciata, l'olio, il sale , il latte e la vaniglia, in ultimo  il lievito
Versare in uno stampo ( per me in silicone da 20 cm ).
Unire le mele sbucciate e affettate sottilmente.
Disporre  sulla base , cercando di posizionare in verticale.
Cottura 160°C per 40'.




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lunedì 16 ottobre 2017

Cornetti al farro e miele

Bella ricetta di cornetti, questa.
Fattibile e relativamente veloce da realizzare.
Vista su fb e mi ha subito ispirato.
Per la versione originale vi rimando al blog Dolcimerendeedintorni , io ho aggiunto della farina di farro alla manitoba e omesso i semi di papavero nell'impasto.
Ricetta promossa.





Cornetti al farro e miele
Dose per circa 20 pezzi

Per il lievitino

  • 100 g farina manitoba
  • 50 g acqua
  • 50 g latte
  • 1 cucchiaino malto diastatico
  • 12 g lievito di birra
Mescolare tutti gli ingredienti, coprire con pellicola e far lievitare al caldo per un'ora circa.

Impasto
  • 340 g farina manitoba
  • 80 g farina di farro
  • 1 uovo
  • 160 ml latte
  • 100 g burro
  • 5 g sale
  • 90 g zucchero di canna
  • 2 cucchiaini miele
Per spennellare
  • 50 g burro fuso e fatto intiepidire 
  •  zucchero di canna q.b.

Sciogliere lo zucchero nel latte insieme al miele.
Versare il lievitino in planetaria, unire la farina setacciata, far girare il gancio e unire il latte, quando inizieranno a formarsi delle briciole unire l'uovo a filo e far assorbire.
Incordare grossolanamente , unire il burro a fiocchi , facendo assorbire bene.
In ultimo inserire il sale.
La lavorazione totale sarà di circa 11 minuti.
Ribaltare l'impasto un paio di volte, terminare a velocità sostenuta.
Inserire la vaniglia.
Arrotondare l'impasto e far raddoppiare, a 26°C  impiegherà circa due ore.
Trascorso questo tempo rovesciare l'impasto su un piano infarinato, allargare in un rettangolo dello spessore di 7 mm.
Spennellare tutta la superficie con il burro fuso, tiepido e cospargere con lo zucchero di canna.
Ritagliare dei triangoli con 7/8 cm di base e arrotolare.
Adagiare su cartaforno e far lievitare fino a quando non risulteranno tremolanti.
Spennellare con uovo e latte in parti uguali.
Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 15', modalità ventilata.






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venerdì 13 ottobre 2017

Crumble cake mele, pere e amaretto di Ottolenghi

Torta di mele n°42.
No, su questo blog non ci sono tutte e 42 , ma mi piace dare il numero che le ricette hanno sul mio quadernino dedicato esclusivamente alle torte di mele.
Ricetta scovata su questo blog , ed è niente meno che di Yotam Ottolenghi, é tratta dal libro Cookbook, come riporta il blog da cui l'ho presa, mi toccherà procurarmi qualche libro, nel frattempo questa ricetta l'ho fatta.
Dosi ridottissime per uno stampo da plumcake della capacità di 800 ml.
Sono la sola a "sacrificarsi" facendo colazione quindi i dolci li faccio quasi sempre in dosi minime, cambia poco, riesco a sporcare tutta la cucina ugualmente, ma almeno non mi ritrovo a dover mangiare lo stesso dolce per una settimana.
La torta ha una buona umidità, piacevole trovare ogni tanto il croccante delle noci, gradevole il gusto dato dalle spezie.
Unica nota sul crumble che non trovo indispensabile rispetto al dolce in generale.





Crumble cake mele, pere e amaretto di Y. Ottolenghi

Dose per uno stampo da plumcake di 800 ml di capacità

  • 50 g mela a cubetti
  • 75 g pera a cubetti
  • 15 g noci tostate tritate grossolanamente
  • 15 g liquore amaretto
  • buccia grattugiata di mezzo limone
  • 105 g farina 00
  • 2 g lievito per dolci
  • 1 g cannella
  • chiodi di garofano 0,25 g
  • 23 g farina di mandorle
  • 1 tuorlo 
  • 1 albume
  • 23 g di uovo intero ( circa metà )
  • sale un pizzico
  • 90 g olio di semi
  • 115 g zucchero semato
Crumble
  • 45 g farina 00
  • 30 g burro morbido
  • 15 g zucchero
Preriscaldare il forno a 150°C.
Preparare il crumble: versare farina, zucchero e burro in una ciotola , sabbiare fino ad avere delle briciole grossolane.
Riservare al fresco.

In una ciotola versare i cubetti di mela, di pera, ol liquore amaretto, la buccia di limone grattugiata e le noci tritate.
Mescolare e lasciare da parte. 

In un altro recipiente versare la farina e il lievito, aggiungere le spezie, la farina di mandorle e mescolare bene.

In una terza ciotola mescolare l'olio e lo zucchero, aggiungere il tuorlo e il mezzo uovo. Mescolare con una frusta, unire il sale.

Montare a neve l'albume.
Versare le polveri nelle uova,mescolare bene, inserire la frutta.
Aggiungere l'albume montato a neve, senza smontare il composto.
Versare in uno stampo foderato con cartaforno , cuocere a 150°C  per un'ora circa, fare la prova stecchino.





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mercoledì 11 ottobre 2017

Madeleines di Philippe Conticini

Una semplice voglia di un dolcino da poter mangiare senza tanti fronzoli, ma con carattere.
Senza scomodare Proust, senza memorie da far riaffiorare, direi che si possa realizzare e goderselo.
Vi rimando al blog da cui ho preso la ricetta, troverete anche una bella spiegazione della ricetta fatta direttamente da Conticini.





Madeleines di Philippe Conticini
Ricetta presa qui
Dose per circa 25 pezzi standard
  • 150 g uova intere 
  • 140 g zucchero semolato
  • 135 g burro
  • 125 g farina 00
  • 50 g latte scremato
  • 1 cucchiaio olio di arachidi
  • 5 g lievito per dolci
  • 2 cucchiaini miele liquido
  • 1 cucchiaino raso di sale ( anche meno)
  • 1 bacca di vaniglia
  • buccia di 2 limoni grattagiata
  • aroma di mandorle amare
Fondere il burro e far intiepidire.
Battere le uova, lo zucchero, il sale, limone, vaniglia e miele.
Inserire l'olio e la farina setacciata con il lievito, mescolare bene.
Unire il burro, mescolare.
Inserire il latte e mescolare ancora bene.
Far riposare coperto in frigo per almeno un'ora, ma anche tutta la notte và bene.
Imburrare gli stampi , riempire al 90% e far riposare in frigo per un'altr'ora.

Preriscaldare il forno a 180°C, infornare e cuocere per 10'/12'.

Ho utilizzato stampi di tre misure diverse: piccolissimi, medi e standard.
Sono riuscita ad ottenere la gobbetta solo a quelli standard.
Alcune ricette suggeriscono i primi 5' di cottura a 210°C e poi di abbassare a 180°C, non so se funzionerebbe di più, comunque il sapore è ottimo e la consistenza perfetta.

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lunedì 9 ottobre 2017

Torta di mele ubriaca

Sarò banale , ma quella per le torte di mele sta diventando una fissazione che rasenta l'ossessione.
Per fortuna dove lavoro mi sanno curare bene, anche senza la camicia di forza, per cui continuo a prendere la terapia  sfornare torte di mele, ben sapendo che questo potrebbe risultare noioso per chi dovesse capitare su questo blog , ma il piacere che regala una semplice torta merita infinite versioni.
Ricetta letta dal blog One cake in a million 
non ho fatto nessuna modifica, la preparazione é veloce nella realizzazione, io l'ho preparata in un'ora libera tra la colazione e il lavoro.
Il gusto é leggermente alcolico, il nome racconta il vero.
La torta migliora con il passare dei giorni, ancora buona il terzo giorno, oltre non è arrivata.




Torta di mele ubriaca
Per uno stampo da 22 cm

  • 30 g uvetta
  • 140 ml rum
  • 300 g mele
  • 70 ml latte 
  • 200 ml olio di semi
  • 150 g zucchero
  • 300 g farina 00
  • 8 g lievito per dolci
  • 1 uovo
  • Zucchero di canna per la finitura
Mettere in ammollo l'uvetta nel rum per 10'.
Sbucciare e tagliare le mele, metà a fette sottili, metà a cubetti.
Sgocciolare l'uvetta, versare il rum filtrato nel latte e scaldare fino al prebollore.
Scaldare l'olio e lo zucchero, far intiepidire poi versare in una ciotola.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolare, aggiungere l'uovo, il latte con il rum.
Amalgamare bene , unire l' uvetta.
Versare in uno stampo imburrato e infarinato 1/3 dell'impasto, coprire con la mele a dadini. Versare un altro terzo di impasto e coprire con le fettine di mele, terminare con il  resto dell'impasto.
Spolverare con zucchero di canna , cuocere in forno caldo a 175°C per 50' , fare sempre la prova stecchino.



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giovedì 5 ottobre 2017

Crostata alle nocciole e mele di Gianluca Fusto

Questo dolce l'ho preparato diverse volte e devo riconoscere che é un dolce che definire torta di mele é riduttivo.
La ricetta é del pasticcere Gianluca Fusto.
Il risultato da imprimere nella memoria, perché dopo averlo assaggiato non lo dimenticherete facilmente.
La ricetta l'ho scovata qui ed è entrata di diritto nel mio quadernino riservato alle ricette da fare e rifare.
Non é una ricetta veloce da preparare, richiede diversi step, ma il risultato ripaga dell' impegno.

Ho riadattato la ricetta per uno stampo da 20 cm, tranne che per la frolla che risulta in dose doppia, usatene la metà e conservate pure il resto, sono sicura che saprete farne buon uso.





Crostata di mele e nocciole di G. Fusto

Frolla alle nocciole
dose per due anelli da 20 cm

  • Burro 150 g
  • Zucchero a velo 130 g
  • Uova 74 g
  • Farina di nocciole 46 g
  • Farina 00 90 g
  • Farina 00 250 g
Portare il burro a temperatura ambiente ( 25°C ), unire nella ciotola della planetaria burro, zucchero a velo e uova, lavorare con la foglia poi unire la farina di nocciole e i 90 g di farina, amalgamare bene.
Terminare con i 250 g di farina rimasta.
Fare una palla, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo almeno per tre ore.
Stendere allo spessore di 3 mm, stampare la base con un anello in acciaio, creare i bordi
alti 5 cm circa.
Cottura in bianco , in forno ventilato, a 160°C per 20' circa, dovrà risultare dorato.

I fondi cotti, abbattuti, si conservano per 8/10 settimane.

Biscotto financier alle nocciole
Dose per uno stampo da 20 cm
  • Albume 84 g
  • Zucchero a velo 84 g
  • Burro 80 g
  • Nocciole 46 g
  • Farina 00  26 g
  • Zucchero invertito 12 g
  • Lievito per dolci 3 g
  • Sale
Portare il burro a 148°C ( burro nocciola), filtrare per fermare la cottura.
Setacciare lo zucchero a velo,  unire la farina di nocciole, il lievito e il sale.
Aggiungere l'albume alle farine e lavorare per due minuti a bassa velocità, inserire lo zucchero invertito.
Far raffreddare il burro fino a 45°C e aggiungerlo al composto.
Amalgamare bene, far riposare in frigo per 30'.
Trascorso questo tempo versare il composto nel guscio cotto in bianco e infornare a 170°C per 30'/35' ( i primi 15'  in modalità statico, gli altri ventilato ) , controllare la cottura, il financier non deve risultare tremolante.
Far raffreddare.

Decorazione con le mele
  • 250 g mele Granny Smith 
  • 11 g zucchero semolato
  • 2,5 g di cannella
  • 18 g burro
Sbucciare le mele e tagliarle e metà, rimuovendo la parte centrale.
Mantenendo la forma affettarle sottilmente per la larghezza.
Versare sul silpat o su un foglio di.cartagorno le mezze mele, cercando di tenere vicinissime le fettevtagliare, cospargere con lo zucchero mescolato alla cannella.
Cuocere in.forno statico preriscaldato a 220°C / 230°C per 14'.

Trascorso questo tempo sfornare e far raffreddare.
Aiutandovi con una spatola recuperare le mezze mele affettate e disporle armoniosamente.sulla base.

Glassa
  • 70 g gelatina per torte
  • 14 g acqua
Scaldare la gelatina con l'acqua, filtrare e utilizzare per glassare la torta.




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